Notizie dal Festival


Omaggio a Francesco Pasinetti

Francesco Pasinetti (1911-1949) ha realizzato solo un lungometraggio a 23 anni (Il canale degli angeli, 1934), ma la sua attività è molto più ampia, anche se ancor oggi il luogo comune di chi lo ricorda è la simbiosi con Venezia, la sua città. Dopo l’apprendistato con il Cineguf , Pasinetti dirige nel 1941 Sulle orme di Giacomo Leopardi seguito nel 1942 dal primo blocco di film veneziani (La Gondola, I piccioni di Venezia, Venezia minore), per poi continuare nel “racconto breve” frequentando i generi più diversi. Uno dei progetti importanti che il Comitato Regionale per il Centenario sta realizzando è il restauro e l’accessibilità di opere invisibili da anni: grazie a questo “work” attualmente “in progress”, in previsione della prossima presentazione del cofanetto che riunirà tutta la sua produzione, è ora possibile verificare in anteprima l’opera dell’autore veneziano che si cimenta con il “documentario didattico” (SULLE ORME DI GIACOMO LEOPARDI), sul “documentario sociale” (NASCE UNA FAMIGLIA), sul “documentario industriale” (PIAVE BOITE VAJONT), sul documentario sull’arte (I PITTORI IMPRESSIONISTI).

Si ringraziano il Comitato Regionale per le celebrazioni del Centenario della nascita di Francesco Pasinetti, l’Archivio Storico CinecittàLuce (Roma) e la Cineteca Italiana (Milano).

 

IL PROGRAMMA DELLE PROIEZIONI

Sulle orme di Giacomo Leopardi – Footprints of Giacomo Leopardi

Produzione/Production:  LUCE, 1941

Bianco&nero/ black & white; 11’40”

L’obbiettivo spazia su Recanati, città dove nacque e trascorse gran parte della sua esistenza Giacomo Leopardi. Nel mostrarci i luoghi che furono cari al grande poeta il documentario accenna ad alcuni salienti episodi della sua vita e ne illustra l’ambiente così legato alla sua produzione artistica.

 

Nasce una famiglia  – A New Family is Born

Produzione/Production: LUCE, 1943

bianco&nero/ black & white; 14’

Realizzato in un Asilo Materno dell’Opera Nazionale della Protezione della Maternità e dell’Infanzia, narra di una ragazza madre che si convince a non abbandonare alla strutture pubbliche il suo bimbo.

 

Piave-Boite-Vajont 

Produzione/ Production: Fp,1948 ( con la collaborazione degli uffici tecnici della Società Adriatica di Elettricità/ with the collaboration of the technical offices of the Società Adriatica di Elettricità

Documentario sull’impianto idroelettrico del Piave e dei suoi affluenti Boite e Vajont.

 

I pittori impressionisti –Impressionist Painters

Produzione/ Production: Paramount / Europeo Film, 1948

Documentario realizzato presso La Biennale di Venezia, è una storia degli artefici dell’impressionismo costruita sui quadri della grande retrospettiva allestita nel padiglione della Germania nella prima Biennale d’Arte del dopoguerra. Nel commento parlato prevalgono i dati biografici mentre la macchina da presa esplora a “frammento” la qualità “impressionista” della pittura.

 

Mostra fotografica su Francesco Pasinetti

Allestita in Auditorium S. Margherita una mostra fotografica su Francesco Pasinetti: in otto immagini il lavoro del regista, in interno ed esterno, negli anni ’30 e ’40, anche se non è molto diverso dall’oggi: come se fosse lui stesso a fotografare se stesso. Non è un caso se, parlando di Pasinetti e dei suoi amici e collaboratori, si usa il termine di “bottega”. Pasinetti è al centro dell’attenzione: lo vediamo mentre controlla e dirige, con al collo, sempre, la sua macchina fotografica.

Francesco Pasinetti (1911-1949) directed only one full-length film at the age of 23 (The Channel of the Angels, 1934), but his activity is much wider, although nowadays  the stereotype of the ones who remember him is still his symbiosis with Venice, his city. After his apprenticeship for the Cineguf, Pasinetti directed Footprints of Giacomo Leopardi , followed in 1942 by his first collection of Venetian films (The Gondola, Pigeons of Venice, Minor Venice), to continue with the “short story” dealing with different genres. One of the most important projects  the Regional Committee for the Centenary is working on  is the restoration and the accessibility to some of his  works which have remained  unseen for many years: thanks to this work, which is still in progress, and while  waiting for the next presentation of the boxed set that will collect all his production, it is now possible to verify the preview of the Venetian director’s  work,  who experimented the “didactic documentary” (Footprints of Giacomo Leopardi), the “social documentary” (A New Family is Born), the “industrial documentary” (Piave Boite Vajont) and the artistic documentary (Impressionist Painters).

Special thanks go to the Comitato Regionale per le celebrazioni del Centenario della nascita di Francesco Pasinetti, the Historical Archive of CinecittàLuce (Rome) and the Cineteca Italiana (Milan).

 

SCREENINGS PROGRAM

Sulle orme di Giacomo Leopardi – Footprints of Giacomo Leopardi

Produzione/Production:  LUCE, 1941

Bianco&nero/ black & white; 11’40”

The objective shows Recanati, the city where Giacomo Leopardi was born and spent most  of his life. Showing the beloved places of the great poet, the documentary presents some important episodes of his life and explains the home setting, strongly tied to his artistic production.

 

Nasce una famiglia  – A New Family is Born

Produzione/Production: LUCE, 1943

bianco&nero/ black & white; 14’

Realized in a Nursery School of the Opera Nazionale della Protezione della Maternità e dell’Infanzia, it tells the story of a young mother who convinces herself  not to leave her newborn in this public institution.

 

Piave-Boite-Vajont 

Produzione/ Production: Fp,1948 ( con la collaborazione degli uffici tecnici della Società Adriatica di Elettricità/ with the collaboration of the technical offices of the Società Adriatica di Elettricità)

Documentary about the hydroelectric establishment of Piave and its tributaries, Boite and Vajont.

 

I pittori impressionisti –Impressionist Painters

Produzione/ Production: Paramount / Europeo Film, 1948

Documentary realized at the Venice Biennale, it recounts the story of the Impressionists shaped on the pictures of the great retrospective exposition housed in the Germany Pavilion during the first Biennale of Art after World War II. In the spoken comment the biographical information predominate while the camera explores the “fragments” of the “impressionist” quality of the paintings.

 

Photographic Exposition on Francesco Pasinetti

A photographic exposition on Francesco Pasinetti  in the  S. Margherita Auditorium: eight pictures represent the work of the director, indoor and outdoor, in the 1930s and 1940s, although not  much different from today: as if he were photographing himself. It is not a case if, talking about Pasinetti or his friends and collaborators, we use the word “bottega”. Pasinetti is at the centre of our attention: we can see him while he controls and directs, with his camera always around his neck.

eugenio

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