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Anamaria Marinca

Anamaria Marinca

Membro della giuria 2015

“Ciao. Sono Anamaria Marinca. Sono un’attrice. Volevo cambiare la mia vita. Studiavo musica da quando avevo sei anni… e ho pensato che avrei dovuto provare qualcos’altro. E mio padre è un attore… così immagino che il mio immenso amore per lui e la mia ammirazione nei suoi confronti hanno avuto una parte importante nella mia decisione…” (Anamaria Marinca, 11 novembre 2013. I Am Film – Youtube)

Romena, figlia d’arte, Anamaria Marinca si forma all’Accademia di belle arti, musica e teatro George Enescu di Iasi per poi lavorare in teatri internazionali quali il Teatro dei Ragazzi (Piatra Neamt, RO), il Teatro Bulandra (Bucarest, RO), il Teatro Studio (Parigi, FR), The National Theatre il Young Vic e Royal Court (Londra, GB).

Rapisce il pubblico del piccolo schermo nel 2004 con la miniserie televisiva britannica Sex Traffic diretta da David Yates, per il quale Anamaria Marinca ottiene nel 2005 l’ambito premio BAFTA come miglior attrice; esordisce poi sulla scena cinematografica nel 2007 con il ruolo di Otilia nel celebre film di Cristian Mungiu 4 mesi 3 settimane 2 giorni, vincitore della Palma D’oro a Cannes. La sua Otilia le è valso non soltanto il premio della giuria come Migliore Attrice al Festival Internazionale del Cinema di Stoccolma, ma ha anche dato il “la” alla sua carriera artistica.

Dopo il suo ruolo in Un’altra giovinezza (USA, 2007) di Francis Ford Coppola, ha proseguito una serie di collaborazioni internazionali con Julie Delpy in La Contessa (Germania, 2009) e Hans Christian per Storm, Srinath Samarasinghe per Un nuage dans un verre d’eau (Francia, 2011), presentato al Festival di Rotterdam nel 2012; Sebastian Cordero in The Europa Report (USA, 2013), la cui première fu presentata al L.A. Film Festival nello stesso anno;  David Ayer in Fury (2014), film di chiusura del London Film Festival nella scorsa edizione, nel quale ha recitato a fianco di Brad Pitt, Shia LaBoeuf e Michael Pena.

Molteplici sono inoltre le sue partecipazioni in celebri serie televisive, tra le quali la già citata e premiata Sex Traffic: per non ricordarne che alcuni, The last enemy (UK, 2008) di Ian B. MacDonald, insieme all’attore Benedict Cumberbatch; Doctor Who (UK, 2012) di Matt Smith; Wallander di Kenneth Branagh; infine il recente The missing (UK, 2014) di Tom Shankland, in lizza per il Golden Globe.

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