Comitato scientifico


STEFANO BEGGIORA è professore associato di Storia dell’India, Letteratura Hindi ed Etnografia dello Sciamanesimo all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Appassionato di società e culture orientali, ha condotto per molti anni ricerche di taglio indologico e antropologico e attività di cooperazione allo sviluppo in India. Specializzatosi nello studio dello sciamanismo sud-asiatico, ha pubblicato numerosi saggi e libri sugli ādivāsī, i popoli indigeni del Sud Asia, oltre che articoli scientifici di storia coloniale, welfare e sviluppo, diritti costituzionali per basse caste e minoranze etniche, storia contemporanea dei movimenti politici del Subcontinente indiano.

JOHN BLEASDALE è docente presso Ca’ Foscari, scrittore e critico cinematografico. Il suo lavoro appare regolarmente su Sight and Sound, The Economist, The Financial Times e molte pubblicazioni online. È il produttore e conduttore del podcast Writers on Film. Attualmente sta scrivendo una biografia di Terrence Malick.

CECILIA COSSIO dal 1978 al 2006 ricercatrice di Lingua e letteratura hindi all’Università Ca’ Foscari di Venezia,  si occupa da quasi trent’anni di cinema e società indiana, argomento su cui ha pubblicato numerosi saggi e il libro Cinema in India. Lo strano caso di Shashi Kapur (2005). Cura il settore indiano del portale AsiaMedia (http//asiamedia.unive.it).

TIZIANA D’AMICO, ricercatrice presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati di Ca’ Foscari dove insegna lingua e letteratura ceca. Le sue aree di interesse sono: l’avanguardia  europea e in particolare il surrealismo ceco; la traduzione del testo multimediale (sottotitoli e fumetto); i memory studies nella produzione della popular culture. Si è laureata in Filologia e storia dell’Europa orientale (polacco, ceco e slovacco) presso l’Università L’Orientale di Napoli, dove ha anche conseguito il dottorato in Culture dell’Europa orientale. 

VINCENZA D’URSO insegna lingua e letteratura coreana a  Ca’ Foscari ed è stata direttrice del King Sejong Institute di Venezia.  Per le sue opere di traduzione, nel 2009 ha ricevuto il Gran  Premio alla Traduzione Letteraria del Ministero sudcoreano  della Cultura dello Sport e del Turismo. E’ stata curatrice di  vari eventi con registi di spicco, tra cui Lee Chang-dong e Kim  Ki-duk.

ELISABETTA DI SOPRA, videoartista, vive e lavora a Venezia. La sua ricerca artistica si esprime in particolar modo attraverso l’uso del linguaggio video per indagare sulle dinamiche più sensibili della dimensione quotidiana e delle sue microstorie inespresse, dove il corpo femminile assume un ruolo centrale. Si occupa della promozione della videoarte in varie rassegne e gallerie.

FLAVIO GREGORI è professore di letteratura inglese presso l’Università Ca’ Foscari. Tra i suoi principali ambiti di ricerca, le relazioni fra cinema e letteratura, come nel caso della serie di conferenze su Kubrick e la letteratura e le arti da lui organizzata dal 2000. Dal 2009 ha co-diretto il festival letterario Incroci di civiltà, Incontri internazionali di letteratura a Venezia, di cui è attualmente direttore. E’ stato  inoltre direttore della collana editoriale dedicata a cinema e letteratura per i tipi di L’Epos.

KEIKO KUSAKABE è produttrice e distributrice cinematografica e pubblicitaria giapponese, presidentessa  della Makotoya. Ha al suo attivo molti titoli acclamati internazionalmente, tra cui alcune delle più celebri pellicole di Yoshihiko Matsushi, Hisayasu Sato e in particolare di Shinya Tsukamoto, tra le quali il premiato Kotoko (2011, premio Orizzonti alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia).

STEFANO LOCATI si occupa di cinema asiatico. Ha un Dottorato in Letterature e media: Narratività e linguaggi. Attualmente è assistente alla didattica all’Università IULM. Ha scritto i libri “Il nuovo cinema di Hong Kong. Voci e sguardi oltre l’handover” (2014, con E. Sacchi), “Evolution. Darwin e il cinema” (2009, con E. Canadelli) e “La spada del destino. I samurai nel cinema giapponese dalle origini a oggi” (Luni Editrice, 2019).

LAURA MARCELLINO, laurea a Ca’ Foscari, esperto del Programma MEDIA UE, da 30 anni nei mercati e festival cinematografici internazionali, oltre a curare produzione, distribuzione, sottotitoli e retrospettive, è stata membro di giuria, PR, tutor, relatore, moderatore, traduttore. Per 21 anni ha organizzato la Mostra cinematografica della Biennale di Venezia e diretto il suo mercato del film. Collabora con il Museo Nazionale del Cinema-TorinoFilmLab e il Festival del Film di Locarno.

ANTON GIULIO MANCINO (Bari, 1968), già critico cinematografico e saggista, è professore associato di Storia del cinema all’Università di Macerata. Membro del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI, di cui dal 2012 è stato Fiduciario del Gruppo Puglia fino al 2017) dal 2001 al 2004 e dal 2009 al 2012 è stato selezionatore della Settimana Internazionale della Critica della Mostra del Cinema di Venezia.

CARLO MONTANARO è autore di numerosi saggi critici e ha collaborato all’organizzazione di importanti eventi culturali. È uno dei principali organizzatori de Le Giornate del Cinema Muto di Pordenone. E’ stato Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Venezia. Dal 2010 è Presidente dell’Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema. È inoltre proprietario dell’Archivio Carlo Montanaro e fondatore de “La fabbrica del vedere”.

ELENA POLLACCHI (PhD, Cam.) insegna Storia del cinema cinese all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Dal 2010 è curatore della sezione asiatica del festival di Trondheim (Norvegia). Attualmente è corrispondente per il cinema cinese e coreano per la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Le sue ricerche si incentrano sul cinema cinese contemporaneo. e sullo sviluppo della produzione e della distribuzione dei film cinesi, anche nell’ambito dei festival internazionali.

ANDRIJANA RUŽIĆ si è laureata in Storia e critica dell’arte all’Università degli Studi di Milano. Si è specializzata in Storia del cinema d’animazione sotto la guida di Giannalberto Bendazzi. Come studiosa indipendente, ha partecipato a numerose conferenze internazionali per gli studi sull’animazione presentando i lavori di diversi autori indipendenti di animazione. È membro della commissione scientifica Animafest Scanner, il simposio internazionale per gli studi sull’animazione contemporanea, che si svolge ogni anno durante il Festival mondiale del cinema d’animazione Animafest a Zagabria, Croazia. Scrive sull’animazione e arti visive per la rivista settimanale di Belgrado Vreme, per la rivista croata Hrvatski filmski ljetopis e per la rivista francese sull’animazione Blinkblank. È autrice del libro Michael Dudok de Wit – A Life in Animation (CRC Focus).

IRENE BIGNARDI, author of many prestigious books, she is one of the most renowned Italian film critics. Her name is linked to some of the most important Italian newspapers and magazines, including “La Repubblica”. She has run several TV programs and directed prestigious festivals, including five editions of the Locarno Film Festival. She is presently dealing with in English and American Literature issues.

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